Hotel – Pizza in hotel: è il momento di parlarne seriamente
Il 98% della popolazione italiana consuma pizza e oltre il 67% la sceglie almeno una volta alla settimana (fonte. YouGov). È il prodotto più trasversale e amato nel nostro Paese, capace di evocare immediate sensazioni di gratificazione, convivialità e tradizione.
Se analizziamo in dettaglio il segmento Ho.Re.Ca., una percentuale significativa del pubblico preferisce tuttavia la pizza durante l’orario serale. Questa collocazione temporale rappresenta una straordinaria opportunità per la struttura alberghiera: significa che è possibile intercettare la clientela business e leisure durante la pausa pranzo offrendo un’opzione veloce, leggera e ad alto valore percepito.
Molti Food Manager guardano ancora al prodotto surgelato o alla base pronta come a un’opzione di servizio d’emergenza da riservare alle ore notturne o ai fuori orario. Questo limite è esclusivamente concettuale: anche solo sfogliando il catalogo generale www.ristopiulombardia.it puoi accorgerti di quanto l’alta tecnologia di surgelazione e dei semilavorati per la ristorazione consegni e garantisca standard organolettici elevatissimi, digeribilità e fragranza paragonabili a quelli della lievitazione artigianale quotidiana.
Se la materia prima è di eccellenza, occorre solo “nobilitarla” e renderla appealing per questo specifico momento della giornata. Come? Consegnando un piatto assolutamente perfetto in ogni sua dimensione.
Innanzitutto considera la base lievitata come un supporto neutro d’eccellenza su cui costruire il piatto espresso. Aggiungi gli ingredienti nobili esclusivamente a crudo o all’uscita dal forno: affettati ad alta stagionatura, formaggi freschi mantecati al cucchiaio, ortaggi grigliati o perle di olio extravergine.
Quando possibile, gioca con i formati. Oltre alle basi rotonde, puoi usare basi rettangolari o in formato pinsa e focaccia romana, che si prestano a tagli netti in porzioni d’assaggio.
Servi la pizza su taglieri in pietra lavica, legno massello di recupero o alzate in metallo scuro: l’esperienza visiva vissuta dal cliente deve essere coordinata con il design della tua sala.
Dove necessario – a tuo giudizio personale – puoi anche pre-porzionare in tranci il prodotto, per i tavoli in cui vedi che c’è una predisposizione alla condivisione.
Storytelling delle materie prime nel menu
Valorizza le D.O.P. e le I.G.P. e sii molto preciso: descrivi la provenienza dei latticini, la stagionatura dei salumi o la varietà degli ingredienti che hai utilizzato. Definisci la linea come Pizza in pala gourmet o Lievitato d’autore, legando l’offerta alla leggerezza dell’impasto ad alta idratazione, requisito fondamentale per chi deve riprendere il lavoro dopo la pausa.
Lo studio della marginalità
Innalzare la percezione della pizza in hotel ti permette di proporre un piatto altamente desiderato dagli italiani a un prezzo di carta coerente con il posizionamento della struttura.
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