Bar – Allarme margini di settembre
Attenzione: siamo già alla seconda settimana di settembre e la finestra utile per agganciare la clientela della pausa pranzo si sta chiudendo rapidamente.
A questo punto del mese le routine lavorative si sono stabilizzate e le abitudini dei tuoi clienti si stanno consolidando. Se durante queste prime giornate di rientro non sei riuscito a intercettarli con un’offerta centrata, devi assolutamente modificare la strategia. Chi si ferma da te a pranzo cerca una risposta immediata al bisogno di rimettersi in forma ed è estremamente attento a come spende ogni singolo euro. Se trova ancora piatti estivi fuori tempo massimo, opzioni troppo pesanti o proposte lente da servire, cambierà strada in modo definitivo.
Difendi l’incasso del tuo locale e recupera terreno subito: imposta la tua selezione di primi piatti su tre pilastri operativi, leggerezza, controllo del food cost e percezione di novità.
Rispondi al bisogno di remise en forme
-Scegli cotture veloci e condimenti leggeri riduci i condimenti troppo ricchi di grassi animali o panna. Prediligi basi vegetali, emulsioni all’olio extravergine, pesti leggeri (ad esempio pesto di zucchine, menta o rucola) e salse a crudo.
-Affianca ai classici formati di pasta di semola opzioni come farro, orzo, riso venere o pasta integrale. Hanno un indice glicemico più basso, garantiscono una maggiore sazietà e posizionano la tua offerta su un livello salutistico e moderno.
-Proponi temperature d’uscita tiepide o a temperatura ambiente: i piatti unici o i primi serviti tiepidi (come insalate di cereali o pasta fredda gourmet rivisitata) risultano molto più graditi rispetto a zuppe bollenti o timballi al forno troppo strutturati.
Controlla il food cost in modo maniacale
Un primo piatto per la pausa pranzo deve essere veloce da servire, replicabile e con un costo materia prima rigorosamente sotto controllo.
-Sfrutta la stagionalità degli ingredienti di transizione.
-Usa il gelo professionale in modo manageriale, dato che ti permette di rigenerare solo le porzioni effettivamente vendute, azzerando gli scarti a fine servizio e bloccando il food cost al centesimo.
-Le preparazioni che vedono protagoniste le verdure o i legumi (come i piselli o i ceci) hanno un costo materia prima decisamente più contenuto rispetto ai sughi a base di carne o pesce fresco, ma garantiscono un’ottima resa nel piatto e un’elevata percezione di valore.
La leva della novità
-Limited Edition: non stravolgere l’intero menu, inserisci una proposta speciale disponibile solo per pochi giorni. Ad esempio, una Calamarata con crema di zucchine, limone e briciole di pane aromatizzato oppure un Risotto cremoso ai piselli fini con mantecatura al caprino.
-Aggiungi un tocco finale che trasformi un piatto semplice in un’esperienza d’autore. Basta poco: una spolverata di frutta secca tostata (nocciole o mandorle), una grattugiata di scorza di agrume non trattato o una goccia di olio aromatizzato servito al tavolo.
Al tuo fianco hai alleati, per la costruzione del menù, altrettanto potenti: sono i prodotti in promozione che puoi ordinare sulle Super Locandine attive in settembre, richiedile su www.ristopiulombardia.it oppure contatta l’assistente personale al numero 0362 5839221.




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